DICAM: riconoscimento Europeo di “buona pratica” nella gestione della risorsa idrica in Albania
L’attività del DICAM nella cooperazione internazionale ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale come buona pratica nella gestione delle risorse idriche.
Nell’ambito del progetto “NaturAlbania”, finanziato da AICS - Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo (2020 - 2023), il team di ricerca del DICAM ha studiato la fattibilità, curato la progettazione e il test, coordinato e implementato l’installazione di una stazione idrometrica ad acquisizione e trasmissione remota e continuativa dei dati di livello idrometrico, e portata, del fiume Vjosa in Albania. Vjosa è venuto negli ultimi anni alla ribalta a livello internazionale come “l’ultimo grande fiume selvaggio d’Europa”, da poco riconosciuto come primo Parco Nazionale Fluviale del continente.
Nell’ambito del progetto INTERREG Europe “RIWET”, incentrato sulla governance Pubblico-Privata per la riqualificazione e la conservazione dei corsi d’acqua e delle zone umide, questa esperienza, denominata “HydroVjosa”, ha ricevuto il riconoscimento di “buona pratica” a livello europeo per la gestione sostenibile della risorsa idrica. HydroVjosa è, ad oggi, in Albania, l’unica stazione di misura idrometrica con dati quantitativi trasmessi in continuo e liberamente accessibili al pubblico sul web.
La gestione della risorsa idrica in contesti caratterizzati da un rapido sviluppo socio-economico, come l’Albania, risulta spesso limitata dalla difficile reperibilità di dati quantitativi sulla risorsa, dovuta anche alle difficoltà di garantire il funzionamento delle stazioni di misura negli anni, oltre la durata dei singoli progetti in cui vengono installate. Esperienze pilota come HydroVjosa possono quindi fornire esempi da poter replicare ed estendere su scala più ampia a cura dei servizi tecnici pubblici competenti. I dati liberamente disponibili supportano un'ampia gamma di finalità scientifiche, didattiche e gestionali, promuovendo una cultura della trasparenza e della gestione condivisa delle risorse idriche, necessaria nel processo di allineamento dell'Albania all'UE.
Un fattore cruciale per il successo dell’iniziativa è stato il partenariato tra università (Università di Trento, di Genova e Politecnico di Tirana), ente locale (Municipalità di Permet) e organizzazioni della società civile (CESVI), che ha consentito di coniugare le necessarie competenze tecniche con la conoscenza del contesto locale, e al tempo stesso che si sviluppasse una comune consapevolezza del valore dei dati acquisiti dalla stazione e quindi delle azioni necessarie per garantirne il funzionamento, limitate ma cruciali.
Il lavoro si inserisce nell’ambito delle attività della Cattedra UNESCO in Ingegneria per lo Sviluppo Umano e Sostenibile attraverso cui il DICAM sviluppa attività didattiche, di ricerca e “terza missione” universitaria centrate sul rapporto tra conoscenze e metodi dell’ingegneria, in particolare ambientale, e le dinamiche dei contesti locali. La realizzazione di HydroVjosa è stata parte del dottorato di ricerca di Marta Crivellaro, attualmente ricercatrice post-doc al DICAM, con la supervisione di Guido Zolezzi, e con il coinvolgimento di CISMA srl, azienda innovativa nell’ambito dell’ingegneria per l’ambiente.
Il riconoscimento ha visto un momento di presentazione con i partner del progetto RIWET il 5 novembre 2025, alla presenza dei soggetti coinvolti.
